Baccalà arrostito con asparagi bianchi all’uovo

Asparago, il nome deriva  dal greco asparàgos. L’asparago, soprattutto quello selvatico, contiene un gran numero di sostanze energetiche, dalle vitamine ad aminoacidi e a numerosi oligo elementi.  Nel mondo antico si riteneva che bastasse sotterrare delle corna di montone forate, perché crescesse la pianta dell’asparago. Si ha prova che i primi esperimenti di coltivazione si hanno in Egitto fin dal 3000 a.C.

Nell’antica Roma la sua coltivazione è documentata da Catone il Censore nel II secolo a.C..Nella medicina rinascimentale si prescriveva l’asparago come pianta afrodisiaca: “mangiati caldi con un poco di sale e butiro provocano al coito”, spiegava il naturalista Castore Durante. Sicché gli Antichi, che lo hanno ignorato mitologicamente e simbolisticamente, avrebbero potuto consacrarlo al dio Priapo, che fra l’altro era il nume tutelare degli orti.

Catone il Censore prescriveva di piantarlo in terreni umidi accanto alle canne perché sosteneva che le due coltivazioni andavano in sintonia. Plinio lo considerava uno fra i cibi più giovevoli allo stomaco, oltre che afrodisiaco. E ne consigliava anche la radice, tritata e imbevuta in vino bianco, perché provocava l’espulsione dei calcoli, calmava la lombaggine e il mal di reni. Aggiungeva infine che se una persona si fosse bagnata di succo di asparago tritato e imbevuto d’olio, non sarebbe stata punta dalle api.

Testo dell’amico Giovanni Fancello



CARCIOFO FARCITO CON SPUMA DI BACCALÀ E INFUSIONE DI PEPERONE

INGREDIENTI x 4 pax

Per gli asparagi

Gr 600 asparagi bianchi

Lt 3 acqua

Gr 30 sale fine

Gr 5 succo di limone

Per il baccalà

Gr 500 filetto di baccalà

Gr 5 rametti di rosmarino

N 4 foglie di alloro

Gr 1 raspadura di limone

Gr 0,5 peperoncino rosso fresco

Gr 20 olio extra vergine di oliva

Per le uova in camicia

N.8 uova fresche

Lt 2 acqua

Gr 8 sale fine

Gr 5 aceto bianco

Per la guarnizione:

Gr 4 erba cipollina tagliata fine

Gr 10 olio extra vergine di oliva

 



PROCEDIMENTO

Per gli asparagi:

Pelare gli asparagi, lavarli ed eliminare la parte coriacea del gambo.

Versare l’acqua in pentola alta, salare, acidulare con succo di limone e portare ad ebollizione. Versare gli asparagi e cuocerli per 5/6 minuti e scolarli.

Per il baccalà:

Assicurarsi che il baccalà sia dissalato assaggiandone un pezzettino; in caso contrario, continuare a dissalarlo lasciandolo a bagno con acqua, in frigorifero finchè non si dissala bene. Condire il baccalà con rosmarino, alloro, peperoncino e raspadura di limone. Scaldare una casseruola con l’olio e aggiungere il baccalà, adagiandolo dalla parte della pelle con gli aromi. Rosolarlo per 4/5 minuti a fuoco lento, girarlo, aggiungere gli asparagi bolliti e terminare http://www.cialisgeneriquefr24.com/cialis-vente-en-france/ la rosolatura per altri 2 minuti.

Per le uova in camicia:

Versare in un tegame alto 15 cm l’acqua, l’aceto e il sale. Portare la temperatura dell’acqua a 80° circa. Rompere le uova, separatamente, ognuna in una tazza diversa. Con un cucchiaio forato ruotare l’acqua al tegame, creando un mulinello. Versare le uova e cuocerle per 3 minuti. Toglierle con cucchiaio forato e asciugarle su carta assorbente.

Per la presentazione:

Servire gli asparagi al piatto con sopra il baccalà e l’uovo in viagra 19 años camicia; guarnire con l’erba cipollina tagliata fine e condire con un filo d’olio extra vergine a crudo. Tagliare l’uovo in camicia con un coltellino e servire immediatamente.